Ciliegio, calibri maggiori con Crisco

Il biostimolante FCP Cerea a base di Ascophyllum nodosum in grado di migliorare uniformità e pezzatura, senza compromettere dolcezza e conservabilità

da Ilaria De Marinis
Crisco FJ ciliegio

Quest’anno FCP Cerea ha svolto una prova per valutare l’efficacia di Crisco sul ciliegio, per l’ottenimento di frutti di maggior calibro, presso un’azienda di Vignola (MO), zona di eccellenza per questa coltura.

Crisco, grazie al contenuto di alga Ascophyllum Nodosum (25%), ricca di sostanze biologicamente attive, promuove la divisione cellulare, favorendo una maggiore pezzatura dei frutti. 

La prova è stata eseguita su due varietà di ciliegio:

  • Samba: varietà tardiva con frutti di calibro medio-grande, colore rosso scuro brillante con polpa consistente e croccante con una buona tenuta sia sulla pianta che dopo la raccolta.
  • Ferrovia: varietà caratterizzata da buona pezzatura, forma a cuore, buccia rosso brillante e la polpa soda, croccante. È molto impiegata anche per la trasformazione industriale.

Entrambi i ciliegeti hanno un’età di 10 anni, un sesto di impianto 5 x 3 metri e sono coltivati su terreno pianeggiante di medio impasto.

Com’è stata condotta la prova su ciliegio

La prova ha messo a confronto due tesi: 

  1. Testimone: piante trattate con la strategia aziendale standard 
  2. Cerea FCP: piante alle quali sono stati aggiunti due trattamenti fogliari da 1l/ha di Crisco, il primo in fase di caduta petali (inizio allegagione) e il secondo a distanza di una settimana.

Sono state scelte due piante campione di ciascuna tesi e per ognuna di esse sono state selezionate 2 branche (una per lato) e posizionate a due diverse altezze, dalle quali sono stati raccolti un totale di 160 e 137 frutti rispettivamente per Ferrovia e Samba, sulle quali sono state effettuate le successive misure di peso e di calibro.

Per quanto riguarda il peso non si sono osservate particolari differenze tra le ciliegie trattate e non, la produzione è stata sostanzialmente uniforme per entrambe le tesi attestandosi sui 7 t/ha Ferrovia e 8 t/ha per Samba. Anche l’aspetto e il carico di frutti delle piante erano analoghi.

Interessante è invece osservare la distribuzione dei calibri, parametro importante per la definizione del prezzo di questa coltura.

Nella varietà Ferrovia nelle ciliegie trattate con Crisco i calibri maggiori di 27 mm sono il 58,5% contro il 30,6% delle non trattate (fig. 1b). Per la varietà Samba sono del 76,8% nelle tesi trattate contro il 67,9% delle tesi non trattate (fig. 2b).

Altro aspetto da sottolineare è che nelle tesi trattate con Crisco si evidenzia una maggiore uniformità di pezzatura, particolarmente in Samba dove la quasi totalità delle ciliegie è compresa tra i calibri 27 e 30 mm rispetto a quelle non trattate (fig. 1a e 2a). 

ciliegio fcp cereaNelle foto che seguono è possibile vedere come si sono invece distribuite le ciliegie con i calibri più piccoli.

Figura 3a – Ferrovia: campione calibri 23-24-25 della tesi trattata con Crisco: le piccole ciliegie sono pari al 6%

Figura 3b – Ferrovia: campione calibri 23-24-25 della tesi non trattata: le piccole ciliegie sono pari al 26%

 

Figura 4a – Samba: campione calibri 24-25 trattati: non ci sono ciliegie così piccole con Crisco

Figura 4b – Samba: campione calibri 24-25 della tesi non trattata: le piccole ciliegie sono pari all’8%

Conclusioni

Le prove svolte confermano che Crisco stimola la divisione cellulare e favorisce il trasporto dei nutrienti consentendo così di ottenere una maggiore pezzatura e uniformità dei frutti come nel presente caso, oppure grappoli di maggiori dimensioni (es. uva da tavola, vedi: Allungamento del rachide, stimolarlo per rese maggiori). È inoltre confermato, dalle misurazioni realizzate sui campioni, che Crisco non pregiudica la durezza e il grado brix salvaguardando quindi la conservabilità e la dolcezza del prodotto (fig.6).

Relativamente alla colorazione, nel caso delle ciliegie l’impressione è che in genere Crisco contribuisca a ottenere un colore più scuro e intenso (vedi figura 5a e 5b). 

Figura 5a – Samba: campione calibro 28 trattato, il colore appare tendenzialmente più scuro.

Figura 5b – Samba: campione calibro 28 non trattato

 

Figura 6a: Varietà Ferrovia: distribuzione del grado brix (°) nella varietà trattata con Crisco e in quella non trattata, non si rilevano differenze significative

Figura 6b: Varietà Ferrovia: distribuzione della durezza (kg/cm²) nella varietà trattata con Crisco e in quella non trattata, non si rilevano differenze significative

 

Comunicato a cura di: FCP Cerea
© fruitjournal.com

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