Nectar S: potenzia le naturali difese delle colture

DE SANGOSSE Italia presenta Nectar S, l’innovativo formulato che unisce nutrizione e difesa attiva delle piante grazie all’azione combinata di zolfo, manganese ed estratti proteici da Trichoderma

da Donato Liberto
Nectar S

Vista la costante riduzione degli strumenti di difesa utilizzabili da parte degli agricoltori, le aziende produttrici stanno sviluppando sempre più prodotti che abbiamo più effetti in un’unica formulazione. Per questo DE SANGOSSE Italia ha messo sul mercato un prodotto che va in questa direzione e insieme ai laboratori di Agronutrition ha sviluppato un nuovo prodotto dal nome NECTAR S.

La formulazione unica del prodotto consiste nell’unione di due elementi fondamentali per la pianta, uno è lo zolfo che oltre ad essere un precursore delle proteine aiuta anche nel meccanismo di difesa nei confronti di alcuni patogeni e l’altro è il manganese un micronutriente essenziale per le piante, coinvolto in numerosi processi fisiologici, tra cui la fotosintesi, la formazione di clorofilla, la difesa contro patogeni e la resistenza agli stress ambientali.

I due elementi sono formulati assieme all’elemento distintivo del prodotto: un estratto proteico derivato da una proteina ottenuta dal Trichoderma. L’estratto proteico va ad agire sulle piante attivando Sistema di Resistenza Sistemica Acquisita (SAR). Si tratta di un meccanismo di difesa che permette di sviluppare una risposta immunitaria più efficace contro un’ampia gamma di patogeni dopo un primo attacco. Il SAR è come una “memoria” del sistema immunitario vegetale, che si attiva in tutto l’apparato della pianta per prepararla a future minacce. Come funziona il SAR lo possiamo definire in alcuni brevi passaggi:

  • Attivazione: quando una pianta viene attaccata da un patogeno, si attiva un segnale biochimico, spesso l’acido salicilico, che si diffonde in tutta la pianta. 
  • Risposta difensiva: questo segnale attiva le difese della pianta, come l’ispessimento delle pareti cellulari, la produzione di sostanze antibiotiche e altri meccanismi di difesa. 
  • Resistenza sistemica: la pianta diventa più resistente agli attacchi patogeni non solo nel punto di infezione originale, ma in tutta la sua struttura, preparandosi a rispondere più rapidamente e con maggior forza a futuri attacchi. 
  • Memoria: la SAR funziona come una “memoria” immunitaria per la pianta, avendo già affrontato un attacco, è più efficiente nel difendersi da patogeni simili nel futuro. 

Durante questo processo giocano un ruolo chiave alcune molecole chimiche che si attivano durante il meccanismo di segnalazione delle cellule vegetali. Questi fitormoni sono: acido salicilico, che attiva la sintesi di determinate proteine e all’induzione della SAR con la produzione di acido jasmonico. Queste contribuiscono all’attivazione delle proteine di difesa tra cui l’etilene, che si propaga attraverso la pianta e partecipa anch’esso alla formazione della resistenza sistemica. Inoltre, l’estratto proteico presente in Nectar S migliora l’efficienza dell’assorbimento dei nutrienti, soprattutto per quando riguarda l’N. Questo perchè durante la distribuzione di Nectar S, si attivano nella pianta dei geni specifici che vanno a migliorare l’assorbimento dell’N e quindi la formazione di proteine per l’accrescimento. Nectar S, è un ottimo partner da scegliere per migliorare le caratteristiche qualitative del raccolto, soprattutto su colture sensibili all’oidio.

 

Comunicato a cura di: DE SANGOSSE Italia
© fruitjournal.com

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