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Più carburante agricolo agevolato per sostenere le aziende chiamate ad affrontare un numero crescente di interventi in campo. A partire da oggi, giovedì 27 agosto 2026, è possibile presentare attraverso il portale informatico SEIA UMA la domanda per ottenere una maggiorazione del 50% dei quantitativi di carburante agricolo ad accisa agevolata già riconosciuti. La misura, adottata dalla Regione Puglia e valida sull’intero territorio regionale per la sola annualità 2026, trova riferimento nella Determinazione dirigenziale n. 394 del 3 agosto 2026 della Sezione Competitività delle Filiere Agroalimentari.
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Quali colture rientrano nella maggiorazione
L’incremento riguarda il carburante destinato alle operazioni di trattamento fitosanitario e lavorazione del terreno per un ampio ventaglio di colture. Sono interessate vite da tavola e da vino, seminativi, ortive, arboricoltura da frutto polposo e in guscio, oliveti e agrumeti.
La maggiorazione viene calcolata sui quantitativi di accredito d’imposta già previsti dal Decreto ministeriale del 30 dicembre 2015 e può essere richiesta esclusivamente per le stesse superfici, colture e operazioni per le quali l’impresa abbia già ottenuto l’assegnazione ordinaria del carburante agevolato nel 2026. In particolare, possono accedere alla misura le aziende che abbiano presentato entro il 30 giugno 2026 la “Domanda ordinaria o Saldo per l’anno 2026” e che, nell’istanza originaria, abbiano dichiarato di disporre dei mezzi e delle attrezzature necessari allo svolgimento delle lavorazioni interessate.
Il meccanismo è quindi quello di un’integrazione dell’assegnazione già riconosciuta: il quantitativo ammesso viene incrementato del 50%, senza estendere il beneficio a nuove particelle o lavorazioni non comprese nella precedente domanda.

Più lavorazioni a causa dell’andamento climatico
Alla base dell’intervento ci sono le condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato la campagna agricola 2026. Secondo la Regione, l’andamento climatico ha infatti reso necessario, in numerosi areali e per diverse colture, aumentare il numero delle operazioni colturali rispetto a una stagione ordinaria, facendo crescere di conseguenza anche il fabbisogno di carburante delle aziende.
“La maggiorazione del 50% dell’accredito d’imposta rappresenta un sostegno importante per accompagnare le imprese nello svolgimento di queste operazioni straordinarie”, ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Francesco Paolicelli, sottolineando come il provvedimento, pensato per alleggerire almeno in parte i maggiori costi sostenuti dalle imprese, sia nato anche dal confronto con le organizzazioni di rappresentanza del settore.
Domande attraverso il portale SEIA UMA
Le imprese interessate possono quindi procedere da oggi alla presentazione dell’istanza attraverso il sistema informatico SEIA UMA, sul quale verrà resa disponibile la maggiorazione riferita ai quantitativi già concessi. Sul piano operativo, prima di procedere con la richiesta è consigliabile azzerare i prelievi già disponibili sia per la benzina sia per il gasolio, così da semplificare l’istruttoria della pratica e il successivo rilascio del nuovo libretto UMA. Si tratta di un accorgimento procedurale utile nella gestione della pratica, mentre i requisiti formali per l’accesso alla maggiorazione restano quelli stabiliti dal provvedimento regionale.
Con l’apertura delle domande entra così nella fase operativa una misura che interessa tutti i Comuni pugliesi e che si aggiunge, limitatamente al 2026, alle ordinarie assegnazioni di carburante agricolo ad accisa agevolata.
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Ilaria De Marinis
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