Siamo nel sud-est della Sicilia, all’interno dei circa 20 ettari di limoneto biologico gestiti dalla Società Cooperativa Agricola Progresso. I filari sono disposti secondo un sesto d’impianto di 5 x 3 metri e ogni pianta è servita da una doppia ala gocciolante autocompensante posta a terra, con gocciolatori ogni 50 centimetri.
Nei filari adulti, le ali gocciolanti sono collocate a circa 1,5 metri dal tronco. Questa configurazione consente di distribuire l’acqua su due lati della pianta e favorire uno sviluppo più uniforme dell’apparato radicale. Dal 2022, l’intero impianto è gestito tramite Tempus Air, il sistema di controllo centralizzato wireless di Toro. A illustrarne il funzionamento è Lillo Piccione, titolare della Cooperativa.
Dalla riconversione colturale all’automazione senza cablaggi
La Società Cooperativa Agricola Progresso, storicamente attiva nella coltivazione di seminativi e orticole in serra, ha avviato dal 2018 un percorso di riconversione colturale. Progressivamente, quasi 20 ettari sono stati destinati alla coltivazione biologica del limone, sostituendo il carciofo perché divenuto meno competitivo, anche per effetto della concorrenza estera. Il limone è stato individuato come coltura strategica, sia per il suo valore commerciale sia per la sua naturale capacità di rifiorire, caratteristica particolarmente interessante in questo contesto produttivo.

Nel 2022, in concomitanza con la realizzazione dell’impianto di irrigazione degli ultimi cinque ettari, l’azienda ha completato questo percorso scegliendo di automatizzare l’irrigazione con Tempus Air. Come spiega il titolare Lillo Piccione, il passaggio da una gestione manuale a una gestione irrigua intelligente ha avuto effetti concreti sull’efficienza operativa, sulla precisione e sulla sostenibilità dell’intero impianto.
«Quando abbiamo deciso di abbandonare una gestione manuale – spiega Piccione – un sistema cablato non era una soluzione praticabile».
L’adozione di Tempus Air ha consentito di implementare un’architettura distribuita senza la necessità di stendere cavi elettrici. Il gateway Wi-Fi è installato nel centro aziendale, mentre la Master Valve (Valvola principale) si trova in prossimità del pozzo, situato in un’area separata. I moduli di campo, alimentati a batteria, sono distribuiti nei vari pozzetti valvole presenti nei diversi appezzamenti.
L’intero limoneto è stato suddiviso in 18 settori irrigui, ciascuno gestito da elettrovalvole collegate ai moduli di campo e comandate tramite questi in remoto.La comunicazione tra gateway e moduli di campo avviene tramite tecnologia LoRa, che garantisce stabilità del segnale anche su lunghe distanze e in presenza di appezzamenti non contigui.

Monitoraggio dei parametri ambientali
Il sistema può essere gestito sia tramite app mobile sia tramite piattaforma web. L’interfaccia consente di impostare cicli irrigui, durate e condizioni di attivazione sfruttando anche i dati raccolti in tempo reale dai sensori presenti in campo.
Nel limoneto della Cooperativa Progresso sono installati sensori di temperatura e umidità dell’aria, oltre a coppie di sensori umidità del suolo posizionati a 30 e 60 centimetri di profondità. Questo, grazie a una piattaforma web che ci permette di gestire sia i sensori che la programmazione irrigua, ha permesso di passare da una regolazione manuale a una gestione basata sui dati, adattando la distribuzione dell’acqua alle effettive esigenze della coltura, alla struttura del terreno e alle condizioni ambientali.
Secondo le stime aziendali, l’adozione del sistema ha comportato una riduzione dei consumi idrici compresa tra il 20% e il 25%.
Il monitoraggio continuo dello stato del suolo si è rivelato particolarmente utile nei mesi estivi, quando il fabbisogno idrico aumenta e la ridotta piovosità incide sul livello delle falde.
«Negli ultimi tre anni la carenza di piogge ha avuto un impatto significativo. Conoscere con precisione le necessità delle piante è fondamentale per somministrare l’acqua in modo razionale», aggiunge il titolare.

Nella foto Lillo Piccione, titolare della Società Cooperativa Agricola Progresso.
Una struttura modulare
Il sistema Tempus Air è progettato per essere ampliato nel tempo. In caso di espansione del limoneto, sarà possibile integrare nuovi moduli di campo per gestire ulteriori settori irrigui o aumentare il numero di sensori, senza interventi strutturali sull’impianto esistente. La stessa infrastruttura potrà essere utilizzata anche per monitorare eventuali futuri sistemi di subirrigazione a goccia. «Un grande vantaggio di Tempus Air è la possibilità di espansione. In caso di ampliamento, potremmo integrare facilmente nuovi moduli per controllare i nuovi settori», conclude Piccione.
Nel limoneto della Società Cooperativa Agricola Progresso, l’adozione di Tempus Air ha quindi reso possibile una gestione irrigua più efficiente, flessibile e consapevole, rappresentando un passaggio concreto verso un’agricoltura più moderna e sostenibile, attrezzata per affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni.
Comunicato a cura di: Toro
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