Innovazione in agricoltura: fondi per l’Emilia-Romagna 

Oltre 8 milioni di euro per sostenere i Gruppi Operativi PEI-AGRI. L’obiettivo? Promuovere progetti capaci di migliorare competitività, sostenibilità ambientale e qualità delle produzioni agroalimentari

da Federica Del Vecchio
innovazione in agricoltura

L’innovazione in agricoltura torna protagonista delle politiche di sviluppo rurale in Emilia-Romagna grazie a nuove opportunità di finanziamento che favoriscono la collaborazione tra imprese, centri di ricerca e istituti di formazione. L’intervento SRG01 – Sostegno ai Gruppi Operativi PEI-AGRI mira a sostenere progetti innovativi in grado di aumentare la competitività delle aziende agricole, promuovere la sostenibilità ambientale e rispondere alle crescenti esigenze del mercato agroalimentare. 

Il programma contribuisce al raggiungimento di numerosi Obiettivi Specifici della Politica Agricola Comune (PAC), puntando a migliorare l’orientamento al mercato delle aziende attraverso ricerca, tecnologie e digitalizzazione, rafforzare la posizione degli agricoltori nella catena del valore, contrastare i cambiamenti climatici promuovendo energia sostenibile, incentivare una gestione efficiente delle risorse naturali come acqua, suolo e aria riducendo l’uso di sostanze chimiche, tutelare la biodiversità e gli ecosistemi rurali e, infine, garantire alimenti sani, di qualità e sostenibili, migliorando il benessere animale e riducendo gli sprechi alimentari.

Chi può partecipare

Beneficiari del sostegno sono i Gruppi Operativi per l’Innovazione (GOI), partenariati che mettono insieme soggetti pubblici e privati impegnati nello sviluppo di progetti innovativi. Tra i soggetti che possono far parte dei gruppi operativi rientrano cooperative, enti pubblici e del Terzo settore, università, scuole e organismi di formazione, oltre a laboratori e centri di ricerca. L’iniziativa coinvolge anche grandi imprese, PMI e microimprese, liberi professionisti, soggetti accreditati e partenariati pubblico-privati, creando così una rete integrata di competenze e risorse a supporto dell’innovazione in agricoltura.

Spese ammissibili

Il sostegno copre diverse tipologie di costi legati alla realizzazione dei progetti di innovazione. Tra le spese ammissibili rientrano:

  • costi diretti per la gestione della cooperazione;
  • spese amministrative e legali per la costituzione o modifica del gruppo operativo;
  • costi specifici necessari all’implementazione del progetto innovativo;
  • attività di divulgazione e diffusione dei risultati;
  • attività di formazione e consulenza;
  • spese generali e costi indiretti.

innovazione in agricoltura

Risorse disponibili e intensità del contributo

Le risorse complessive destinate all’intervento SRG01 ammontano a 8,31 milioni di euro e sono equamente suddivise tra i diversi obiettivi specifici. Una parte pari a 2,77 milioni sostiene progetti dedicati alla competitività delle aziende agricole e al rafforzamento della filiera, un’altra quota della stessa entità è destinata a iniziative orientate alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e alla qualità alimentare, mentre i restanti 2,77 milioni finanziano interventi mirati alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adozione di energie sostenibili. 

L’intensità del sostegno varia in base al tipo di progetto: i progetti che puntano a rafforzare competitività e mercato possono ricevere il 70% dei costi ammissibili, quelli orientati a sostenibilità, biodiversità e qualità alimentare arrivano fino al 90%, mentre i progetti focalizzati su azioni per il clima beneficiano di un finanziamento completo, pari al 100% delle spese ammissibili.

Come presentare la domanda

Le domande di sostegno dovranno essere presentate entro le ore 13:00 del 30 aprile 2026 alla Regione Emilia-Romagna – Area Innovazione, Formazione e Consulenza, utilizzando la modulistica disponibile nel sistema SIAG – Sistema Informativo Agrea. La procedura richiede la firma digitale e la protocollazione telematica attraverso il sistema di protocollo regionale, nel pieno rispetto delle indicazioni contenute nella “Procedura Operativa Generale per la presentazione delle domande”. Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo completo del bando sul portale ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Federica Del Vecchio
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