Agricoltura 4.0: contributi per le imprese emiliane 

Con un fondo da 400 mila euro la Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna sostiene la doppia transizione digitale ed ecologica delle imprese locali 

da Federica Del Vecchio
agricoltura 4.0

Rafforzare la competitività del tessuto produttivo locale, migliorare l’efficienza dei processi aziendali e favorire un modello di sviluppo più sostenibile e innovativo: sono questi gli obiettivi che, da anni, guidano la trasformazione del settore agricolo e produttivo verso l’era dell’agricoltura 4.0 e della transizione digitale ed ecologica. In questa direzione si inserisce il nuovo Bando Doppia Transizione 2025, pubblicato dalla Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna, che rappresenta un’opportunità strategica per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio interessate a investire nella digitalizzazione e nella sostenibilità ambientale.

Il bando si articola in due principali linee d’intervento atte a promuovere l’innovazione tecnologica, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale nelle imprese locali, finanziando progetti che rafforzino la competitività del sistema economico territoriale, anche attraverso l’introduzione di soluzioni avanzate di automazione, analisi dei dati e tecnologie digitali applicate all’agricoltura 4.0.

Beneficiari del bando agricoltura 4.0

Possono accedere alle agevolazioni previste dal bando le imprese che, al momento della presentazione della domanda, rispettano specifici requisiti di ammissibilità. In particolare, devono rientrare nella categoria delle micro, piccole o medie imprese e avere la sede legale o un’unità operativa situata nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna. È inoltre necessario che risultino attive, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale.

Le aziende devono inoltre garantire la propria solidità amministrativa e finanziaria, non trovandosi, ove applicabile, in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo o in altre procedure concorsuali previste dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza. Altro requisito fondamentale riguarda la regolarità contributiva: le imprese devono essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, come attestato dal DURC. Infine, non possono presentare domanda le imprese che abbiano rapporti di fornitura o contratti di servizio in corso con la Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna.

Interventi ammissibili

La prima misura del Bando Doppia Transizione 2025 punta a sostenere l’adozione di tecnologie digitali capaci di rendere le imprese più flessibili, produttive e sicure. Sono considerati ammissibili gli interventi che riguardano:

  • digitalizzazione di base delle funzioni aziendali;
  • introduzione di tecnologie abilitanti del Piano Impresa 4.0, come Internet of Things, Big Data Analytics, Intelligenza Artificiale, Blockchain, robotica avanzata e sistemi uomo-macchina;
  • integrazione orizzontale e verticale dei processi produttivi.

Particolare attenzione è rivolta anche ai progetti di integrazione orizzontale e verticale dei processi produttivi, volti a migliorare la connessione tra reparti, catene di fornitura e servizi.
La seconda misura è dedicata alla transizione ecologica e sostiene le imprese che intendono ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività attraverso un uso più razionale delle risorse energetiche. Gli interventi ammissibili riguardano: 

  • ridurre i consumi energetici;
  • migliorare l’efficienza energetica;
  • autoprodurre energia da fonti rinnovabili (FER);
  • partecipare a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Sono ammesse spese per consulenze tecniche, attività formative e studi di fattibilità, inclusi i progetti finalizzati all’implementazione di sistemi di gestione dell’energia conformi agli standard internazionali ISO 50001, ISO 50005 e ISO 50009.

agricoltura 4.0

Entità del contributo

Il fondo complessivo stanziato dalla Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna per il 2025 ammonta a 400.000 euro. Le risorse saranno gestite in un unico fondo, senza distinzione tra le due province, e le domande verranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle disponibilità. Il contributo sarà erogato una tantum e coprirà il 50% delle spese ammissibili, calcolate al netto di IVA e altri oneri, fino a un massimo di 5.000 euro per impresa. Per poter accedere all’agevolazione, la spesa minima richiesta è di 3.000 euro. È inoltre prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le imprese che si distinguono per caratteristiche virtuose o innovative: il bonus è destinato a chi possiede il rating di legalità, alle imprese femminili o giovanili, nonché a start-up e PMI innovative. Il contributo verrà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, ove prevista dalla normativa.

Potranno essere finanziati esclusivamente gli interventi realizzati tra il 1° giugno 2025 e il 31 marzo 2026, come documentato dalla data delle fatture. Restano invece escluse dalla possibilità di partecipare alla Misura 1 le imprese che hanno già beneficiato dei contributi previsti nelle edizioni 2023 e 2024 del Bando Voucher Digitali I4.0.

Tempistiche e modalità di presentazione

Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente online, attraverso la piattaforma ReStart, e inviate dalle ore 10:00 del 4 novembre 2025 fino alle ore 12:00 del 4 dicembre 2025, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda di contributo e, per garantire la massima trasparenza, non sarà consentito partecipare alle aziende che figurano come fornitori delle imprese candidate. Per ulteriori informazioni consultare il sito della Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna

Federica Del Vecchio
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