Un’estate 2025 segnata dalle calamità naturali ha messo a dura prova gli agricoltori piemontesi. Grandinate di eccezionale intensità, piogge torrenziali e violente raffiche di vento hanno causato ingenti danni alle coltivazioni, alle strutture aziendali e alle infrastrutture rurali. Gli episodi più gravi si sono verificati il 21 giugno in Provincia di Biella, il 6 e 7 luglio in Provincia di Vercelli e il 23 luglio nelle aree delle Province di Asti e della Città Metropolitana di Torino, lasciando un segno profondo sul comparto agricolo regionale.
Per sostenere le imprese agricole colpite dai danni da calamità naturali, la Giunta Regionale del Piemonte ha approvato un bando straordinario che consente di accedere al Fondo di solidarietà nazionale. A chi è rivolto il bando?
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Beneficiari del bando per i danni da calamità naturali
Possono partecipare al bando gli imprenditori agricoli, che risultino iscritti sia al Registro delle Imprese sia all’Anagrafe Agricola della Regione Piemonte. Requisito fondamentale è che le aziende abbiano una dimensione minima pari a 104 giornate lavorative convenzionali, come stabilito dalla D.G.R. 25-4316 del 5 dicembre 2016, e che abbiano subito danni economici superiori al 30% della produzione lorda vendibile annua.

Come segnalare i danni
Per l’accertamento dei danni subiti è necessario che le segnalazioni vengano trasmesse secondo precise modalità. Per quanto riguarda le produzioni e le strutture non assicurabili delle aziende agricole, i comuni colpiti devono comunicare al Settore Attuazione Programmi della Direzione Agricoltura la zona interessata, la calamità naturale o l’evento eccezionale verificatosi, nonché la stima dei danni subiti dalle aziende ricadenti nel territorio comunale.
Per i danni alle infrastrutture, se queste sono connesse alle attività agricole rurali escluse quelle irrigue, i gestori o i comuni devono fornire al Settore Infrastrutture, Territorio Rurale e Calamità Naturali in Agricoltura, Caccia e Pesca tutti i dati relativi all’infrastruttura danneggiata e all’evento verificatosi. Nel caso delle infrastrutture irrigue, la segnalazione deve essere effettuata dai consorzi gestori dei comprensori irrigui, dagli enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale o dai consorzi di bonifica, sempre entro i termini stabiliti, indicando l’infrastruttura danneggiata e l’evento eccezionale che ha causato il danno.
Come presentare la domanda
Come anticipato le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre 2025 e fino alle ore 23:59 del 29 novembre 2025, tramite il servizio dedicato sul portale Sistema Piemonte. Per accedere al portale, è necessario essere iscritti all’Anagrafe Agricola del Piemonte, aver aggiornato i propri dati e possedere una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure richiedere le credenziali SPID. Gli agricoltori interessati sono invitati a inviare la domanda entro i termini indicati per poter accedere ai contributi destinati a sostenere le aziende colpite dagli eventi climatici eccezionali dell’estate 2025. Per ulteriori dettagli e informazioni pratiche è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Piemonte.
Federica Del Vecchio
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