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In un momento in cui innovazione e trasferimento tecnologico diventano fattori decisivi per la competitività delle imprese agricole, il Friuli Venezia Giulia scommette sulla forza del proprio sistema della conoscenza. Con il nuovo bando “SRH06 – Servizi di back office per l’AKIS”, la Regione punta a consolidare la cooperazione tra ricerca, consulenza e mondo produttivo, valorizzando il ruolo degli attori che ogni giorno trasformano i dati in decisioni agronomiche. Il provvedimento, inserito nel Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) del Piano Strategico PAC 2023-2027, si colloca nel quadro delle azioni volte a rafforzare il sistema AKIS, il motore dell’innovazione in agricoltura.
Conoscenza e innovazione in agricoltura: il ruolo centrale di ERSA
Con un finanziamento complessivo di 1,6 milioni di euro, di cui oltre 650 mila a carico del FEASR, il bando mira a migliorare la circolazione delle informazioni tecniche, digitali e gestionali a beneficio del comparto agricolo e forestale.
Unico beneficiario dell’intervento è ERSA – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, ente funzionale della Regione incaricato di promuovere ricerca, formazione e trasferimento dell’innovazione.
L’Agenzia sarà chiamata a progettare e attuare azioni che potenzino il flusso di dati e conoscenze tra i diversi attori del sistema AKIS: agricoltori, consulenti, ricercatori, formatori e imprese. Tra i compiti di ERSA rientrano la sperimentazione e la divulgazione tecnico-scientifica, la formazione professionale, la certificazione della qualità e la gestione di servizi di assistenza specialistica per l’agricoltura e la pesca.
Azioni ammissibili e finalità
Il bando prevede il sostegno di servizi di back office in grado di fornire supporti tecnici e digitali ai consulenti e agli altri soggetti AKIS su temi come l’uso sostenibile delle risorse naturali, i cambiamenti climatici, la difesa fitosanitaria e la gestione d’impresa.
Le operazioni ammissibili comprendono:
- sviluppo di piattaforme ICT e sistemi di supporto alle decisioni (DSS);
- creazione di banche dati regionali, nazionali e internazionali;
- attività di networking e comunità virtuali tra consulenti, ricercatori e reti PAC;
- azioni di animazione territoriale e scambio di buone pratiche.
Tutte le spese riconosciute sono finanziabili al 100% del costo ammissibile, incluse le spese di personale, consulenza, acquisto di software, attrezzature e strumenti digitali, oltre alle attività di comunicazione e divulgazione.

Presentazione delle domande e selezione
ERSA dovrà presentare la domanda di sostegno entro le ore 12:00 del 20 ottobre 2025, attraverso il portale dell’Organismo Pagatore Regionale (OPR FVG).
Alla domanda dovranno essere allegati il progetto completo, che dovrà poi essere avviato entro tre mesi dalla concessione del sostegno e concluso entro il 31 dicembre 2028.
ERSA sarà tenuta a costituire un Comitato di Progetto per monitorare l’avanzamento delle attività, con riunioni semestrali e la partecipazione di un rappresentante dell’Autorità di gestione regionale.
Ulteriori dettagli sul bando e la modulistica sono disponibili sul sito.
Ilaria De Marinis
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