Nel panorama della fragolicoltura italiana si affaccia oggi una nuova referenza destinata al segmento premium. Si chiama Larrica (FG170), varietà distribuita in esclusiva per l’Italia da Mia Sas, realtà di riferimento nella commercializzazione di piante di fragola.
A due anni dal debutto commerciale, le valutazioni raccolte nei principali areali produttivi del Sud iniziano a restituire un quadro tecnico piuttosto definito. La varietà ha mostrato una buona continuità produttiva e, soprattutto, una tenuta qualitativa del frutto che non si esaurisce nelle prime fasi della campagna, ma accompagna anche la parte finale della raccolta. Un elemento di rilievo, considerando la crescente instabilità climatica che caratterizza molti ambienti di coltivazione.
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Caratteristiche agronomiche e qualitative
La fragola Larrica si distingue per un frutto di forma conica e dal colore rosso brillante, uniforme lungo tutto il ciclo di raccolta. Come anticipato, uno degli elementi più apprezzati dagli operatori è la costanza del calibro, che si mantiene elevata fino al termine della campagna.
Sul piano strutturale, l’epidermide mostra una buona resistenza ai danni da raccolta, mentre la polpa risulta compatta e priva di cavità. Sul piano organolettico, la varietà offre un equilibrio interessante: elevata dolcezza accompagnata da una leggera nota acida, capace di esaltarne il gusto complessivo. Dal punto di vista organolettico, Larrica esprime un equilibrio interessante tra dolcezza e acidità. Il contenuto zuccherino, compreso tra 8 e 10 °Brix, si accompagna a una componente acida leggera ma percepibile, che contribuisce a definire un profilo gustativo netto e riconoscibile. In questo contesto, la shelf life elevata rappresenta un ulteriore punto di forza, soprattutto per filiere che richiedono stabilità post-raccolta.

Produzione e tolleranza
Tra i punti di forza della nuova cultivar spicca l’elevata produttività lungo tutto il ciclo, associata a una buona tolleranza alle principali avversità, come botrite e oidio. I fiori, posizionati su lunghi peduncoli, facilitano le operazioni di raccolta, migliorando l’efficienza in campo.
La pianta presenta una struttura compatta, con densità fogliare media e vigoria contenuta. La precocità è medio-alta, un aspetto particolarmente interessante per i produttori orientati ai mercati anticipati.
Calendario e adattabilità
Per quanto riguarda il Sud Italia, il periodo di maturazione della pianta fresca si colloca tra la fine di gennaio e la prima settimana di febbraio, con variazioni legate all’andamento stagionale. La varietà si adatta sia al trapianto come pianta fresca sia in vasetto, soluzione quest’ultima consigliata per chi intende incrementare ulteriormente la precocità produttiva. Nel complesso, la fragola Larrica si inserisce in quella fascia varietale che punta a coniugare resa, qualità e tenuta commerciale. I primi riscontri indicano una varietà tecnicamente equilibrata, capace di rispondere alle esigenze di una fragolicoltura sempre più orientata alla precisione gestionale e alla continuità dell’offerta. Un ottimo punto di partenza per una varietà che si candida a diventare un punto di riferimento per il segmento premium della fragolicoltura italiana.
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Federica Del Vecchio
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