Regimi di qualità: la Basilicata proroga la scadenza per le domande 

L’obiettivo è potenziare la competitività delle imprese agricole e agroalimentari lucane attraverso la promozione dei prodotti regionali certificati

da Federica Del Vecchio
regimi di qualità

La Basilicata rinnova l’attenzione sui suoi tesori agroalimentari prorogando al 20 febbraio 2026 la scadenza del bando dedicato alle imprese locali che vogliono promuovere i prodotti di qualità sul mercato europeo. L’intervento SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità prevede campagne informative e promozionali in tutta l’Unione Europea, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze regionali, evidenziando i benefici nutrizionali dei prodotti, i vantaggi della produzione sostenibile e l’importanza di un’integrazione efficace lungo tutta la filiera produttiva.

Il sostegno riguarda esclusivamente attività legate a prodotti la cui area di origine ricade nel territorio lucano. Per i prodotti tutelati di carattere multiregionale, i produttori associati devono avere almeno una sede operativa in Basilicata.

Chi può accedere al sostegno

Possono presentare domanda:

  • Associazioni di produttori partecipanti a regimi di qualità riconosciuti;
  • Gruppi di produttori, anche temporanei, e le loro associazioni di qualsiasi natura giuridica, incluse organizzazioni di produttori e relative associazioni riconosciute.

Risorse e contributi

La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento ammonta a 3.380.000 euro. I programmi devono avere durata di 24 mesi dalla concessione del contributo, con importi compresi tra 15.000 e 150.000 euro per beneficiario. Il sostegno copre il 70% della spesa ammessa e ogni beneficiario può presentare una sola domanda tramite il portale SIAN.

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Operazioni ammissibili

Come anticipato, il bando SRG10 offre alle imprese lucane la possibilità di finanziare attività volte a informare, promuovere e pubblicizzare i prodotti regionali certificati di qualità.  Le azioni finanziabili spaziano su più fronti. Per quanto riguarda l’informazione, è possibile realizzare materiale promozionale e divulgativo, sia cartaceo che digitale, dai post sui social ai publiredazionali, fino a siti web, app e newsletter dedicate. Rientrano nel sostegno anche le campagne pubblicitarie complete, con testi, grafiche, video, fotografie, traduzioni e gadget promozionali.

La promozione include invece convegni, seminari, workshop e degustazioni, oltre a incontri con operatori del settore e giornalisti, pensati per far conoscere direttamente le eccellenze lucane e le storie che stanno dietro ai prodotti. Per quanto riguarda la promozione pubblicitaria, il finanziamento può coprire l’acquisto di spazi su media, stampa, internet e cartellonistica, così come attività dimostrative in fiere, mercati ed eventi. Queste iniziative servono a valorizzare i prodotti a marchio di qualità senza favorire marchi commerciali specifici.

Infine, il bando sostiene anche le spese di coordinamento e organizzazione delle attività. Queste devono essere documentate con fatture o documenti fiscali equivalenti e possono essere sostenute anche prima della presentazione della domanda, purché dopo la pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. Il finanziamento riconosce fino al 5% della spesa totale ammessa per queste attività di gestione e coordinamento.

Come presentare domanda

Le domande di sostegno devono essere presentate tramite il portale SIAN, utilizzando la piattaforma informatica SIA-RB. Come ricordato, la nuova scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 16:00 del 20 febbraio 2026, alle ore 16:00

Per scoprire tutti i dettagli sul bando e sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Basilicata.

Federica Del Vecchio
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