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Da anni, l’agricoltura e le imprese italiane sono chiamate a evolversi, valorizzando al massimo le risorse disponibili e rispondendo alle sfide della trasformazione digitale e della sostenibilità. In questa direzione, le istituzioni italiane hanno intensificato la collaborazione per sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che intendono adeguarsi ai nuovi scenari economici. Dopo la Campania e la Puglia, anche la Camera di Commercio di Treviso-Belluno aderisce al programma nazionale dei voucher digitali, promuovendo il “Bando di concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica – Anno 2025”. L’iniziativa mira a supportare le imprese locali nella digitalizzazione dei processi e nell’efficientamento energetico, contribuendo alla transizione ecologica del territorio.
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Cosa finanzia il bando voucher digitali
Con contributi a fondo perduto, il bando prevede due principali linee di intervento, pensate per sostenere la digitalizzazione e l’efficienza energetica delle MPMI. La prima misura riguarda gli investimenti in beni strumentali. Tra gli investimenti finanziabili rientrano in particolare:
- software, sistemi, piattaforme o applicazioni intelligenti per il monitoraggio continuo dei consumi energetici e della produzione di energia autoprodotta, con strumenti di analisi dei dati anche provenienti da sensori IoT (Energy Dashboarding);
- software gestionali aziendali, purché acquistati insieme ai sistemi o piattaforme sopra citati.
La seconda misura riguarda i servizi di consulenza e formazione. Tra questi sono finanziabili:
- servizi finalizzati all’introduzione e all’implementazione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, purché collegata direttamente all’acquisto dei beni strumentali della Misura 1;
- servizi di consulenza e formazione per l’efficienza energetica, finalizzati a ottimizzare l’uso dell’energia, ridurre i consumi e limitare le emissioni di gas clima-alteranti;
- formazione interna per il conseguimento della qualifica di Energy Manager, destinata a personale stabile dell’azienda, con un percorso minimo di 40 ore.
Inoltre, sono considerate ammissibili solo le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2025 e fino alla presentazione della domanda di contributo, nel rispetto dei termini previsti dal bando.

Destinatari del bando
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno. Le imprese devono risultare iscritte e attive al Registro delle imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale camerale fino al 2024. È consentita la regolarizzazione dell’annualità 2025 entro la data di liquidazione del contributo.
Dotazione finanziaria
Il fondo a disposizione ammonta a 1.300.000 euro. Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, al netto di IVA e altre imposte. Sono previsti bonus aggiuntivi del 5% per:
- Imprese iscritte al Rating di Legalità.
- Imprese con Certificazione di parità di genere.
Le premialità sono cumulabili se entrambe le condizioni sono rispettate al momento della domanda e della liquidazione del contributo.
Come presentare la domanda
Le domande devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it) dalle ore 09:00 del 21 maggio 2025 fino al 3 ottobre 2025, salvo esaurimento anticipato dei fondi. Non sono ammesse altre modalità di invio. Per ulteriori informazioni e dettagli sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.
Federica Del Vecchio
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