La stagione più calda e amata dell’anno sta per entrare nel vivo. Sistemati lettino e ombrellone, probabilmente come spuntino in riva al mare ci sarà lui, il principe d’estate, nonché protagonista della nostra copertina: il melone. A questa coltura simbolo della stagione è dedicato anche il primo articolo del terzo numero di Fruit Journal magazine, attraverso una panoramica a cura dell’agronomo Francesco Bonarota, consulente tecnico e ricercatore. Noto anche come il sole del campo, il melone rappresenta un’eccellenza della produzione ortofrutticola made in Italy, al punto che nel Belpaese sono ben 23.500 gli ettari destinati alla sua coltivazione e produzione, che si caratterizza oggi per il ricco ventaglio varietale e per la forte spinta all’innovazione.
Fruit Journal: sfoglia il terzo numero del magazine
Segue un focus dedicato a un’altra coltura centrale per l’agricoltura italiana: il peperone. Attraverso la penna dell’agronomo, docente e accademico Silverio Pachioli, approfondiamo fitopatie e fisiopatie che interessano questa coltura che, sebbene redditizia, non è esente da avversità . Â
Sulla stessa scorta si inserisce poi il contributo firmato dall’agrotecnico Pellegrino Riccio che ci guida lungo una disamina su principali patologie e parassiti che interessano il pomodoro da industria e che, se non gestite, rischiano di compromettere la produzione.
Dal pomodoro si passa alla vite da vino, anche in questo caso per approfondire alcuni aspetti fitopatologici. Nello specifico, attraverso il lavoro di Fabio Burroni e Marco Pierucci dello Studio Associato Agronominvigna, esaminiamo una delle più complesse fitopatie della vite, l’oidio. Come si vedrà , infatti, la diffusione della patologia può avere effetti severi sulla produzione, rappresentando – soprattutto in alcuni areali italiani – un vero e proprio incubo per i viticoltori. Oggi, però, adottando strategie mirate e ben programmate è possibile controllarlo efficacemente.
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Proseguendo, spazio è dedicato agli agrumi e – più nel dettaglio – ai loro portinnesti, la cui scelta – di primaria importanza – può determinare il successo finale dell’agricoltore. Le variabili da considerare, però, sono molteplici e con l’agronomo dello Studio Associato CO.R.AGRO Giuseppe Tornello le esaminiamo singolarmente, esaminando vantaggi e benefici che una scelta adeguata può garantire.
Chiude il terzo numero della rivista una ricerca firmata da Giuseppe Modugno – chemical fertilizer analyst and regulatory specialist, dedicata al fosfato monoammonico, un fertilizzante facilmente assimilabile dalle piante sia attraverso fertirrigazione che per applicazione fogliare e alle relative possibilità di impiego.
A questo punto non resta che mettersi comodi, prepararsi alla tintarella e inaugurare l’estate 2024 con questo imperdibile numero di Fruit Journal.
Buona lettura
Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com