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I decespugliatori sono macchinari molto diffusi e caratterizzati da una notevole versatilità; essi infatti risultano particolarmente utili sia per chi pratica attività agricole, sia per coloro che praticano il giardinaggio in ambito domestico, sia per i giardinieri professionisti.
Per chi effettua lavori agricoli, il decespugliatore risulta l’attrezzo più indicato per la rimozione di rovi, sterpaglie e cespugli, soprattutto con lo scopo di preparare i terreni alla semina. Il decespugliatore è altresì utile sia per ridurre i tempi di pulizia di quei terreni che non sono stati utilizzati da molto tempo, sia per la manutenzione di frutteti e vigneti, che di solito si trovano su aree di terreno piuttosto ampie.
Per chi effettua invece lavori di giardinaggio, il decespugliatore è impiegato soprattutto per tagliare erba ed erbacce nei punti non facilmente raggiungibili con il rasaerba, per effettuare le rifiniture dei bordi del prato lungo il marciapiede e le aiuole e per la pulizia delle zone nei pressi di siepi e di cespugli decorativi.
Decespugliatori: attrezzi robusti e affidabili
I migliori decespugliatori disponibili in commercio sono attrezzi piuttosto robusti, ma affinché le loro prestazioni siano sempre adeguate alle varie necessità, è fondamentale una corretta manutenzione. Questo è vero soprattutto per alcuni decespugliatori di qualità come quelli di Efco, che con le giuste attenzioni possono garantire totale affidabilità nel lungo termine.
L’importanza della pulizia
Alla base di una corretta manutenzione c’è sempre un’accurata pulizia; questo vale per tutti gli attrezzi agricoli e da giardinaggio e a maggior ragione per il decespugliatore, che viene spesso utilizzato in terreni di solito piuttosto complessi da gestire. Anche se l’indicazione seguente potrebbe sembrare eccessiva, è buona norma pulire il decespugliatore dopo ogni utilizzo; a volte potrà risultare noioso, soprattutto quando se ne fa un uso frequente, ma la costanza nella pulizia è il miglior modo per mantenere in perfetta efficienza il proprio attrezzo. È bene quindi dedicare sempre un po’ di tempo per rimuovere la terra, i detriti e gli inevitabili residui d’erba, soprattutto se questa è umida.
La pulizia è importante anche perché offre l’opportunità di verificare l’eventuale presenza di anomalie, per esempio un componente che mostra segni di usura oppure una rottura o una perdita. Dopo aver pensato al corpo dell’attrezzo, si devono pulire anche le prese d’aria del carter che copre il motore e l’apparato di taglio (verificando anche che le lame o il disco siano integri e ben affilati). Si può approfittare della pulizia per verificare che non ci siano perdite dal serbatoio, che la fune d’avviamento sia integra e che le viti e i dadi dell’attrezzo siano correttamente serrati.

La manutenzione del motore
Nel caso dei decespugliatori a scoppio, è molto importante anche la manutenzione del motore. Le varie operazioni devono essere fatte ovviamente quando il motore è freddo. In primis è necessario pulire il filtro dell’aria. Non è un’operazione che si deve fare necessariamente dopo ogni utilizzo; in linea di massima si considerino una decina di ore di impiego. La pulizia è semplice e la si può fare con un compressore oppure con un asciugacapelli o, se non li si ha a disposizione, con un pennello.
Per quanto riguarda il filtro del carburante, di solito si consiglia una sostituzione annuale o comunque dopo 100 ore di utilizzo circa. Una volta al mese si devono pulire le alette del cilindro del motore, ricorrendo a un pennello o a un compressore. Periodicamente, poi, è bene effettuare una pulizia della candela.
Si devono effettuare anche periodici controlli del livello dell’olio e, se necessario, si deve provvedere agli opportuni rabbocchi. È necessario infine verificare e nel caso rinnovare l’ingrassatura della coppia conica, dispositivo che serve a far ruotare l’apparato di taglio. Per questa operazione si può utilizzare il grasso al bisolfuro di molibdeno.
Rimessaggio invernale
Qualora si proceda con il rimessaggio invernale, se si possiede un decespugliatore a scoppio è necessario svuotare il serbatoio della benzina; effettuata questa operazione si deve avviare l’apparecchio al minimo fin quando non si spegne da solo: questa manovra serve a scaricare il carburatore. È consigliabile anche rimuovere la candela, inserendo un po’ d’olio lubrificante nell’alloggiamento.
Nel caso di decespugliatore a batteria, la si può semplicemente rimuovere e conservare in un posto riparato dal sole e dall’umidità. L’attrezzo va infine conservato in un luogo asciutto e riparato dall’umidità e dalle fonti di calore, coprendolo con un telo per evitare che si riempia di polvere.
Comunicato a cura di: Elemaca srl
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