Mosca dell’olivo: nuova strategia bio con CIFO

CIFO propone un approccio innovativo alla difesa dell'olivo da Bactrocera oleae, con soluzioni biologiche e rispettose dell’ambiente

da Donato Liberto
mosca dell'olivo

Biologico, innovativo, sostenibile: oggi, grazie a CIFO, c’è una nuova strategia per ostacolare la Mosca dell’olivo. Ogni anno la Bactrocera oleae minaccia la qualità dell’olio e la resa degli uliveti, ma ora c’è una risposta efficace ed eco-compatibile.

Una strategia per contrastare la mosca dell’olivo in modo sostenibile

Non solo insetticidi. Le nuove soluzioni a base di polvere di roccia e propoli, autorizzate anche in agricoltura biologica, promuovono i sistemi biologici di resilienza della pianta e creano una barriera fisica che complica il “lavoro” del parassita. Una strategia pulita, moderna e rispettosa dell’ambiente che risponde alle esigenze di qualità e sostenibilità dell’olivicoltura.

Una strategia validata in laboratorio e sul campo

Test condotti dalle università parlano chiaro: la strategia di CIFO ha ridotto le ovideposizioni, limitando i danni e migliorando la produttività e la resa. Il tutto senza residui e con un numero ridotto di interventi. Una scelta tecnica, ma anche etica, che valorizza l’olivicoltura di qualità.
La combinazione Propolis™ + Polvere di roccia™ non solo funziona, ma aiuta a ridurre i costi. Con dosi contenute e un effetto che dura nel tempo, si può abbattere il numero di trattamenti e rispettare l’ambiente.

Scopri come fare la differenza nei tuoi uliveti!

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Comunicato a cur di: CIFO
©fruitjournal.com

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