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La peschicoltura italiana sta vivendo oggi un periodo di crisi, legato principalmente a difficoltà di natura strutturale, il cui superamento richiederà tempo e sacrifici.
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Pur se trattasi di una specie non molto diffusa negli areali di coltivazione meridionale, due varietà spiccano su tutte le altre per l’alto adattamento alle differenti aree vocate e per la lunga vita commerciale con la fase di post raccolta.
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Dopo il grosso focolaio su mandorlo nella provincia di Alicante ed il ritrovamento di un olivo infetto nella regione di Madrid, sono risultate positive al batterio Xylella fastidiosa anche tre piante di Polygala myrtifolia, in Andalusia.
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Parte da Nepi (Viterbo), nel Lazio, la risposta nazionale e internazionale al “Progetto Nocciole Italia”, della Ferrero.
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A livello italiano l’innovazione varietale è stata sviluppata principalmente da programmi di breeding pubblico che attualmente non godono più dei finanziamenti che invece sono dedicati in altri Paesi.
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Anche questo gruppo di specie ha subìto una grossa evoluzione nelle tipologie di frutti oggi disponibili, se paragonati alla peschicoltura degli anni ’70.
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La disponibilità di materiali genetici con caratteristiche innovative, che poi si concretizzano in nuove varietà , costituisce il fattore fondamentale dell’evoluzione della frutticoltura.
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Campagna di sensibilizzazione sulle buone pratiche agricole per contrastare l’emergenza fitosanitaria della Xylella fastidiosa nei territori pugliesi.
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Capita, a volte, di ritrovare nel limoneto dei frutti dalle forme un po’ stravaganti. Si tratta di limoni insoliti che presentano tentacoli, bernoccoli o sono estremamente grandi eppure crescono insieme agli altri limoni.
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La valle dell’Ofanto, nei territori di Canosa di Puglia e Barletta, ha sempre fatto parte di uno dei distretti più importanti per la frutticoltura pugliese.
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Continua il nostro approfondimento sul melograno con la seconda parte dell’intervista alla Dottoressa Chiara Vacca, agronoma, socia e fondatrice della cooperativa Pomgrana.
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Le melagrane italiane si distinguono da quelle degli altri Paesi produttori per precise caratteristiche estetiche e qualitative. La varietà Wonderful One, in particolare, ha trovato negli areali del Sud Italia le condizioni pedoclimatiche migliori per esprimere al massimo il suo colore rosso intenso, brillante ed uniforme.
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Pur se trattasi di una specie non molto diffusa negli areali di coltivazione meridionale, due varietà di susino spiccano su tutte le altre per l’alto adattamento alle differenti aree vocate e per la lunga vita commerciale con la fase di post raccolta.
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L’aspetto più significativo per questa specie, riguarda l’introduzione del carattere dell’autofertilità . Questo aspetto ha costituito una delle basi del programma di breeding della stazione di Summerland in British Columbia (Canada).
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La disponibilità di materiali genetici con caratteristiche innovative, che poi si concretizzano in nuove varietà , costituisce il fattore fondamentale dell’evoluzione della frutticoltura, assieme alla messa a punto di nuovi sistemi colturali, di forme di allevamento, di sistemi d’impianto, passando per le moderne tecniche di protezione, alla proposizione di innumerevoli tipologie di materiali di propagazione oggi offerti dal settore vivaistico.
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Quale miglior strumento per affrontare le sfide dei prossimi anni se non quello delle biotecnologie?Il CREA è pronto a raccogliere la sfida del miglioramento genetico in agricoltura.
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Fruit Journal è una nuova rivista che parla di frutticoltura mediterranea.
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Fruit Journal è una nuova rivista che parla di frutticoltura mediterranea.
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Sembra una sfida improbe ed epocale, ma non si deve dimenticare, nelle stesse zone cerasicole, cos’era la viticoltura da tavola degli anni ’70 rispetto al panorama odierno.
- Drupacee
Comparto cerasicolo pugliese: dalla produzione al post raccolta, l’obiettivo è valorizzare genuinità e salubritÃ
Più che la varietà , quello che realmente incide è la maniera in cui il prodotto viene presentato: ben calibrato e con uniformità di colore dell’epidermide. Le fasi di raccolta e post-raccolta assumono quindi importanza strategica al pari della parte di campo.
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È un alibi debole quello di lamentare la mancanza di idonee varietà per la commercializzazione estera e/o off shore. Grazie al grande impulso del breeding (miglioramento genetico), negli ultimi 15 anni le varietà disponibili permettono di coprire un calendario di raccolta di due mesi ed oltre.
- Drupacee
Comparto cerasicolo pugliese: riflessioni su criticità e spunti per il rilancio (prima parte)
Gli esiti non esaltanti delle ultime stagioni, che hanno fatto da preludio ad annate nel complesso non positive per la frutta estiva, hanno messo in evidenza ancor di più i punti critici della cerasicoltura pugliese.