Lunedì, 01 Giugno 2020 07:52

    Tecnologie Bioagrotech in olivicoltura - esperienze di un’azienda agricola biologica

    La Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata.

     

    Tra i prodotti di punta dell’azienda c’è La Zeolite Cubana

     

    Essa deriva dalla lavorazione meccanica di una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare, quindi un prodotto naturale ed autorizzato in BioSi possono distinguere diverse zeoliti, ognuna differente dalle altre come composizione chi- mica e mineralogica. La Zeolite Cubana distribuita da Bioagrotech, pura al 100%, è costituita da clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5%.

    Oltre ad avere una forte azione disidratante, di assorbimento delle soluzioni e scambio cationico, la zeolite cubana, micronizzata e distribuita tramite irrorazioni anche unitamente ad un agrofarmaco o con applicazioni a secco, aderisce in modo persistente sulle foglie e sui frutti e per la sua morfologia cristallina aghiforme e lamellare, una volta a contatto o se la stessa viene ingerita dagli insetti parassiti delle colture nelle sue varie forme, procura delle micro lesioni, provocandone la morte per la perdita dei liquidi interni e conseguente disidratazione, oltre a disturbarne la percezione visiva - olfattiva e l’ovideposizione.

    A dimostrazione di quanto detto, l’azienda agricola biologica PI2BIO di Pierri Pietro utilizza la Zeolite Cubana da diversi anni nei suoi oliveti allocati nella Terra delle Gravine, precisamente in agro di Ginosa in provincia di Taranto, in un territorio molto ricco in Biodiversità. Nel processo di coltivazione e produzione l’azienda utilizza diversi prodotti di origine naturale, e la Zeolite Cubana è tra quelli maggiormente utilizzati.

    I primi risultati positivi si sono avuti nella stagione olivicola del 2017/18, in cui non si sono verificate rilevanti problematiche fitosanitarie quali la Mosca dell’Olivo (Bactocera Oleae), la Tignola (Prays Oleae) e le varie malattie fungine, ma la Zeolite Cubana ha avuto un importante ruolo nella protezione della superficie fogliare dalle elevate temperature raggiunte nel corso della stagione estiva, infatti è stata impiegata da sola alla dose di 12 Kg/Ha ed insieme ad altri prodotti quali i concimi fogliari Bioagrotech della linea Agrofito come Cu/Zn bio, Boro bio, Amino bio, Alghe bio ed Ergostart Biotech e Ca/Mg bio o agrofarmaci rameici, alla dose di 9 Kg/Ha, ed in entrambi i casi si è osservata una perfetta distribuzione del pro- dotto sia sulla superficie fogliare che sulle stesse olive che hanno raggiunto delle elevate dimensioni nonostante la stagione particolarmente siccitosa.

    La stagione olivicola successiva, quella del 2018/19, è stata ricordata, invece, come una delle peggiori annate per le gelate di fine Febbraio-inizi di Marzo e per l’attacco della Mosca dell’Olivo (Bactrocera Oleae) sin dalla metà di Giugno, a causa delle condizioni climatiche calde e umide. In questo contesto, la Zeolite Cubana è stata utilizzata a dosi più elevate, ossia a 12-18 Kg /Ha sia da sola che in abbinamento ad insetticidi ammessi in Agricoltura Biologica.

    I risultati ottenuti sono stati molto positivi perché si è visto che la Zeolite Cubana ha valorizzato l’azione dell’insetticida nel controllo del parassita migliorandone l’efficacia ed ha creato una vera e propria barriera naturale all’ovideposizione della mosca. Tutto ciò è stato confermato dalle analisi chimiche sul campione di olio ottenuto, la cui acidità è stata di 0,31 % in acido oleico, valore molto basso per gli oli ottenuti nella stessa campagna olearia.

     

    L’azienda agricola biologica ha trovato un valido alleato per contenere al massimo tutte le problematiche fitosanitarie che si presentano ogni anno. L’utilizzo della Zeolite Cubana è costante in tutte le fasi fenologiche dell’Olivo. Si inizia la sua distribuzione con l’atomizzatore a partire da subito dopo la raccolta delle olive, ripetendo l’intervento dopo la potatura insieme ad agrofarmaci rameici, oppure a concimi fogliari dal periodo vegetativo fino alla raccolta. In tutte le situazioni ha sempre dimostrato una ottima sinergia di azione, migliorandone l’efficacia nel tempo. 

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