Martedì, 07 Maggio 2019 07:31

    Innovazione e scelte varietali delle drupacee per la frutticoltura meridionale | parte I

    La disponibilità di materiali genetici con caratteristiche innovative, che poi si concretizzano in nuove varietà, costituisce il fattore fondamentale dell’evoluzione della frutticoltura, assieme alla messa a punto di nuovi sistemi colturali, di forme di allevamento, di sistemi d’impianto, passando per le moderne tecniche di protezione, alla proposizione di innumerevoli tipologie di materiali di propagazione oggi offerti dal settore vivaistico.

    La frutticoltura meridionale ha capitalizzato appieno questo processo evolutivo, diventando in pochi anni il bacino principale del settore nazionale, tanto che è ormai diffuso il termine di “meridionalizzazione della frutticoltura italiana”. Tutto ciò però, non si è tradotto in un rafforzamento della filiera frutticola nazionale, che anzi negli ultimi anni arranca e perde posizioni per carenze strutturali del sistema produttivo. Tra le motivazioni: scarsa organizzazione, difficoltà nell'interpretare le dinamiche delle singole produzioni, dei mercati e dei flussi commerciali. Al di là delle problematiche strutturali nazionali, il processo di rinnovamento varietale in frutticoltura è continuo e propone nuove tipologie di frutti che risultavano impensabili sino a qualche lustro fa. In precedenti contributi pubblicati nell’inserto frutticoltura della rivista Uva da Tavola Magazine sono state accennate le tematiche varietali per albicocco e ciliegio. Di seguito sono qui forniti maggiori riferimenti e fonti documentali da cui attingere notizie più complete. In generale, il mercato richiede oggi genotipi con colorazione rossa estesa a tutta l’epidermide, associando a tale carattere alcuni aspetti salutistici e nutraceutici dei frutti.

    Albicocco
    Le novità in questo campo riguardano l’aspetto dei frutti, con varietà sovraccolorate e la disponibilità di genotipi tolleranti al PPV (virus della vaiolatura delle drupacee – Sharka). Numerosi sono i programmi di breeding che le propongono. Molti sono francesi, visto che le varietà colorate sono state sempre una caratteristica distintiva delle produzioni d’oltralpe. In Francia, l’Istituto Nazionale di Ricerca in Agricoltura INRA ha licenziato una serie di varietà sovraccolorate e resistenti a PPV che sono diffuse dalla società CEP Innovation.International Plant Selection – IPS (Francia) è l’editore delle varietà sovraccolorate della serie Carmingo, a cui ultimamente si sono associate quelle completamente rosse (pur se con diverse sfumature e brillantezza del colore) della serie Rubingo (www.ips-plant.com).
      

                                     Rambo, varietà di albicocca precoce edita da PSB.     

    Altro editore storico, noto per essere stato tra i primi a proporre varietà innovative per colore, forma dei frutti e periodo di maturazione è COT International (Francia), anch’esso autore di alcuni genotipi di colore rosso (www.cot-international.eu).I Vivai Escande (Francia) sono noti per una gamma di varietà bicolori a cui ultimamente si sono affiancate varietà a buccia rossa e varietà resistenti a PPV (www.pinieres-escande.com) PSB, Produccion Vegetal Buffat’s Genetics (Spagna), propone un ampio calendario di varietà a medio-basso fabbisogno in freddo, completato dalla nuova linea di albicocche rosse Red Premium (www.psbproduccionvegetal.com).

    Il CEBAS di Murcia (Spagna) è un centro di ricerca che fa parte del Consiglio Superiore di Investigazioni Scientifiche (CSIC). Il programma di breeding sviluppato ha puntato sull’alta tolleranza a PPV, licenziando numerose varietà, molte delle quali però non rispondono ai requisititi di forma e colore oggi richiesti (www.cebasfruit.com). In Italia, l’unico programma di breeding ancora attivo è quello del prof. Bassi dell’Università di Milano con il CRPV. Costituite da questo programma sono Ninfa, che mantiene sempre la sua validità per le coltivazioni in coltura protetta, Bora che non mostra segni di PPV sui frutti e Pieve, dotata di un ottima consistenza. Altre varietà possono essere disponibili da programmi di breeding sviluppati nell’Europa dell’Est o in Nord America e Canada, ma tutte sono caratterizzate dall’avere un fabbisogno in freddo molto elevato.

                                                                                      

    Pesco, nettarine e percoco
    Anche questo gruppo di specie ha subìto una grossa evoluzione nelle tipologie di frutti oggi disponibili, se paragonati alla peschicoltura degli anni ’70.Sono oggi disponibili varietà a bassissimo fabbisogno in freddo, precoci, con intensa colorazione rossa della buccia, con frutti deantocianici, sapore subacido, elevato contenuto zuccherino, forma piatta del frutto, polpa “stony hard”, polpa rossa, tolleranti/resistenza alla Sharka e ad altre malattie.Per il pesco, tra i programmi più consistenti ed innovativi ci sono quelli di Zaiger Genetics (California-USA), con le varietà edite da IPS.

    Tra le varietà licenziate, si segnalano le pesche della serie Royal, tra le quali si ricorda la pesca sub acida Royal Glory; quelle della serie Sweet con varietà del periodo medio-tardivo, caratterizzate da frutti dolci ed aromatici, tra cui si segnala Sweet Dream; un’interessante gamma di pesche bianche con buccia completamente colorata di rosso, con un calendario di maturazione di oltre 100 giorni; la serie di nettarine Honey, caratterizzate dall’elevato tenore zuccherino e qualità gustativa tipo “miele”; la nettarina Big Top, che assicura elevate produzioni con ottima tenuta in pianta; infine le pesche platicarpa della serie Sauzee.

    Altro importante costitutore francese è Maillard con la Agro Selection Fruit, le cui varietà sono edite da Europepinieres (www.europepineires.com) di cui si ricordano , su tutte, due varietà molto diffuse come la nettarina gialla precoce Big Bang® Maillara e la platicarpa a polpa bianca di metà luglio Sweet Cap® Maillarflat.Sempre in Francia, altro storico gruppo che dispone di un imponente catalogo varietale con varietà che hanno costituito pietre miliari nell’evoluzione della specie è il gruppo Star Fruits (www.catalogue.starfruits-diffusion.com) che è editore di due importanti programmi di breeding, quello dell’americano Bradford, a cui si associa quello del francese Monteaux-Caillet. Tra le offerte, le nettarine a polpa sanguigna della serie Nectavigne. Gli spagnoli PSB offrono una vastissima gamma di diverse tipologie, tutte caratterizzate a un fabbisogno in freddo medio-basso.  

                                     Nettarina gialla della varietà Earli Bomba edita da IPS.

    Le varietà di pesche a polpa gialla e bianca, sono extra precoci e precoci, e coprono il calendario di maturazione fino a giugno. Più articolato e completo è il calendario per le nettarine gialle e bianche; su tutte, le precoci gialle Flariba e Patagonia, e la tardiva Kinolea; tra le bianche, la precoce Baltica e la tardiva Tifany. Tra le percoche la precocissima Bali, Fidji e Smooty, tutte a maturazione entro la fine di maggio e con frutti di ottima pezzatura, anche se lasciano a desiderare sotto il profilo gustativo. L’azienda spagnola Provedo (www.provedo.com), sviluppa un altro importante programma, anch’esso caratterizzato da varietà a basso fabbisogno in freddo. Anche in questo caso, due marchi contraddistinguono una serie di pesche e nettarine a polpa gialla e bianca con diverse qualità gustative. 

    La serie Extreme, caratterizzata da frutti molto dolci ed aromatici, con polpa croccante e succosa; la serie Fresh propone frutti dolci con accentuato aroma, dal gusto gradevole. La serie Plane indica pesche piatte a polpa bianca e gialla, mentre quello Platerinas indica nettarine platicarpe dei due colori della polpa.Le percoche di Provedo coprono un calendario di maturazione da maggio a settembre, proponendo varietà idonee per zone con inverni caldi. Tra esse, Cinca e Poblet hanno già avuto riscontri positivi nelle nostre zone.Il gruppo spagnolo Planasa (www.planasa.com) si caratterizza per la costituzione di varietà a basso fabbisogno in freddo, elevata qualità gustativa del frutto con le serie Zincal® (nettarine gialle), Plawhite® (pesche bianche) e Plagold® (pesche gialle).

    Per l’importanza che le percoche da consumo fresco hanno per le aree meridionali, si segnalano le varietà della serie Yellowstone, costituite dalla Californiana SMS peaches, distribuite dalla spagnola Selectplant (www.selectplant.com). A livello italiano l’innovazione varietale è stata sviluppata principalmente da programmi di breeding pubblico che attualmente non godono più dei finanziamenti che invece sono dedicati in altri Paesi. È anche questo un segno della scarsa attenzione alla ricerca in agricoltura da parte della politica.Molte di esse costituiscono ancora attuali soluzioni proponibili per la frutticoltura meridionale.Il CREA Frutticoltura di Roma, è noto per aver costituito in passato varietà storiche come le nettarine Orion, Venus, Weiberger e California, la pesca gialla Romestar, le bianche Regina Bianca, Crizia e Greta, le percoche della serie Villa, Romea, Tirrenia e Federica. Più recentemente le platicarpe della serie UFO e le pesche deantocianiche della serie Ghiaccio. Dal CREA Frutticoltura di Forlì hanno avuto origine le pesche a polpa bianca Alipersiè, Alirosada ed Aliblanca, la nettarina gialla Alitop e due platicarpe: Platiforone (Sweet Ring, bianca) e Platifortwo (Pink Ring, bianca).

    Il CREA Frutticoltura di Caserta ha licenziato Sagittaria, apprezzata pesca gialle sub-acida extra precoce. Altro programma pubblico sviluppato da Università di Bologna, Milano e dal partner privato New Plant ha prodotto varietà con elevate qualità dei frutti come le nettarine gialle della serie Rebus, Ambra e le apprezzate pesche Bordò e Pulchra. Anche i programmi condotti da privati hanno proposto interessanti varietà, pur se poco conosciute e validate negli ambienti di coltivazione meridionale. Spiccano le varietà di nettarine costituite da Angelo Minguzzi: Amiga, Pit Stop, Pit Lane; Geoplant Vivai ha proposto le nettarine medio tardive Gea e Febe; infine Daniele Neri propone nettarine bianche e gialle tipologia “Big Top” con la serie Romagna.


    Autori: Luigi Catalano, Lorenzo Laghezza, Vito Antonio Melillo
                Agrimeca Grape and Fruit Consulting srl - Turi (BA)

     

    Per la seconda parte: Innovazione e scelte varietali delle drupacee per la frutticoltura meridionale CLICCA QUI.

    Sfoglia l'anteprima

    News Ortofrutta

    • Logistica urbana a Milano per l'ortofrutta  TrasportoEuropaIl 17 luglio 2019, la Sogemi ha annunciato l'avvio del progetto Foody City Logistics per il mercato ortofrutticolo milanese, che sarà attuato in collaborazione con ...

      Leggi l'articolo
    • Op “il Tricolore” (Sab Ortofrutta), Sartori: “Il seme non è un costo, ma un investimento”  Myfruit.itGrande focus sul biologico e standard elevati per la Gdo tedesca. "Investire è fondamentale". Per le lattughe da baby leaf collaborazione con ISI Sementi.

      Leggi l'articolo
    • Pedon e la nuova visione del reparto ortofrutta  Italiafruit NewsIl nuovo progetto di marca firmato Pedon ha debuttato con il recente lancio della nuova linea di legumi e cereali cotti a vapore senza conservanti “I Pronti” con ...

      Leggi l'articolo

    News Agricoltura

    • Agricoltura biologica, le associazioni chiedono legge e ricerca - Terra & Gusto  Agenzia ANSAApprovare in tempi rapidi la legge sull'agricoltura biologica, che prevede fra l'altro il riconoscimento dell'agricoltura biodinamica. E' quanto chiede in una nota ...

      Leggi l'articolo
    • Agricoltura di precisione per migliorare la competitività dell'agricoltura italiana  Teatro NaturaleUna partnership pubblico-privato per offrire servizi che vanno dal monitoraggio delle colture al supporto nelle decisioni per irrigazione e difesa da agenti ...

      Leggi l'articolo
    • Agricoltura: assegnati da Confagricoltura i premi per l’innovazione  dissaporeSono tredici le imprese a cui, a Roma, Confagricoltura ha assegnato il “Premio nazionale per l'innovazione in agricoltura“, riconoscendo il merito di quelle ...

      Leggi l'articolo

    © Fruit Communication Srl.
    Tutti i diritti riservati.

    Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n° 723/12 del 22/03/12
    Fruit Communication Srl | Sede legale Via Noicàttaro nc - Rutigliano (BA) | Partita IVA 07969090724
    Alcuni contenuti pubblicati possono essere rielaborati da feed rss forniti pubblicamente da altri siti. Alcune foto potrebbero essere prese dal web e ritenute di dominio pubblico. I proprietari contrari alla pubblicazione possono contattare la redazione scrivendo a info@fruitjournal.com e chiederne la rimozione.

    Cerca