Martedì, 27 Giugno 2017 10:51

    Innovazione e scelte varietali delle drupacee per la frutticoltura meridionale - Mandorlo e Susino

    Pur se trattasi di una specie non molto diffusa negli areali di coltivazione meridionale, due varietà di susino spiccano su tutte le altre per l’alto adattamento alle differenti aree vocate e per la lunga vita commerciale con la fase di post raccolta.

    Ambedue a maturazione tardiva: Angeleno® suplumsix a buccia nera e TC Sun a buccia gialla.

    IPS propone le varietà di Zaiger Genetics Crimson Glo, Earliqueen, Hiromi Red, ecc. L’Università di Firenze ha costituito la precoce DOFI Sandra a buccia nera e polpa gialla.

    La spagnola Planasa (www.planasa.com) è costitutrice di una varietà extra precoce a polpa rossa - Songria 10, ed una tardiva a polpa gialla Songreen 50.


    Altre varietà, pur se disponibili, non hanno ancora avuto una sufficiente valutazione nelle aree meridionali.

    Mandorlo
    Le varietà autofertili pugliesi - Filippo Ceo, Genco e Tuono - costituiscono ancora la sicurezza per costanza, produttività e bontà delle produzioni. Una novità è costituita dalla francese Lauranne® Avijor costituita in Francia dall’INRA (www.prodinra.inra.fr) attraverso un incrocio di Ferragnes x Tuono. La caratteristica principale è quella di avere una percentuale di semi doppi inferiore rispetto alla Tuono.

    Altre varietà oggi proposte, quelle costituite in Spagna dall’IRTA (www.irta.cat): Vairo, Constantì, Marinada, Tarraco; dal CITA (www.cita-aragon-es) come Soleta e Belona; dal CEBAS come nel caso di Antoneta, Marta, Penta, Tardona, non sembrano garantire le stesse performance delle varietà pugliesi. Soleta appare idonea a costituire impianti ad alta densità per raccolta in continuo, avendo la caratteristica di una facile ramificazione che facilita la formazione della parete produttiva in poco tempo.

    Penta, pur se presenta un seme di piccole dimensioni e peso, fiorisce molto tardi, 15 gg dopo le pugliesi, e potrebbe costituite un valida soluzione nelle zone più fredde o soggette a ritorni di freddo.

    Tra le varietà statunitensi di cui si sente ultimamente tanto parlare, per le elevatissime rese in sgusciato superiori al 50%, c'è Independence, costituita da Zaiger Genetics. Il suo utilizzo nelle nostre condizioni a clima mediterraneo è sconsigliato per il guscio premice e non completamente serrato, con elevato rischio di contaminazioni da micotossine.

     

    Autore: Luigi Catalano, Lorenzo Laghezza, Vito Antonio Melillo Agrimeca Grape and Fruit Consulting srl - Turi (BA)

    Sfoglia l'anteprima

    News Ortofrutta

    • Cimice asiatica, l’Italia chiede alla Ue misure straordinarie per i produttori di ortofrutta: “Ha…  Il Fatto Quotidiano

      Leggi l'articolo
    • Zeropack a Fruit Attraction con i primi imballaggi per ortofrutta in PHA  Fruitbook Magazine

      Leggi l'articolo
    • Ecco le coordinatrici regionali delle Donne dell'Ortofrutta  Italiafruit News

      Leggi l'articolo

    News Agricoltura

    • Energia dalle onde e agricoltura smart al top dell'innovazione Ue - Scienza & Tecnica  Agenzia ANSA

      Leggi l'articolo
    • Agricoltura: in arrivo 5,6 mln di euro  Agenzia ANSA

      Leggi l'articolo
    • Clima: Enea, da cambiamenti danni agricoltura per 30mln - Terra & Gusto  Agenzia ANSA

      Leggi l'articolo

    © Fruit Communication Srl.
    Tutti i diritti riservati.

    Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n° 723/12 del 22/03/12
    Fruit Communication Srl | Sede legale Via Noicàttaro nc - Rutigliano (BA) | Partita IVA 07969090724
    Alcuni contenuti pubblicati possono essere rielaborati da feed rss forniti pubblicamente da altri siti. Alcune foto potrebbero essere prese dal web e ritenute di dominio pubblico. I proprietari contrari alla pubblicazione possono contattare la redazione scrivendo a info@fruitjournal.com e chiederne la rimozione.

    Cerca