Martedì, 25 Luglio 2017 07:57

    Basilicata: tecnologie innovative per il monitoraggio in loco di Citrus Tristeza Virus

    Il Monitoraggio di precisione sul Citrus Tristeza Virus, la più grave malattia virale degli agrumi (nota come Tristezza degli agrumi), potrà essere effettuato attraverso metodi innovativi.

    Mediante analisi biomolecolari con sistemi diagnostici smart direttamente in campo. In tal senso si potrebbero attivare misure nel Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020.

    Questo è emerso dal workshop organizzato dall’Alsia - Crm/Centro Ricerche Metapontum Agrobios in collaborazione con il Dipartimento regionale Politiche agricole.

    All’incontro sono intervenuti Francesco Cellini, direttore ricerca e sviluppo dell’Alsia Crma, Ermanno Pennacchio, dirigente dell’Ufficio Fitosanitario regionale, Pasquale Domenico Grieco, e Pina Morano, ricercatori dell’Alsia-Crma e Lucia Barra, biologa molecolare.

    Nel seminario, introdotto da Francesco Cellini, hanno preso parte funzionari e tecnici regionali, dell’Alsia-Crma, studiosi, agronomi, imprenditori agricole e vivaisti. Grieco e Morano hanno spiegato come l’Alsia-Crma stia mettendo a punto vari progetti di ricerca nell’agricoltura di precisione. In tale quadro risulta particolarmente importante e vantaggioso, avere la disponibilità di sistemi biomolecolari in grado di diagnosticare in situ.

    Ermanno Pennacchio del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata si è soffermato sul monitoraggio che l’Ufficio fitosanitario sta svolgendo sul territorio in relazione alle normative di riferimento e sulla commercializzazione dei vegetali e prodotti vegetali degli agrumi.

    “L’applicazione di modelli e tecnologie innovative di monitoraggio- ha detto Pennacchio- che vadano nella direzione della cooperazione sia con gli enti di ricerca sia con i vivaisti rientra nelle strategie innovative sostenute dall’assessore Braia. Il tutto al fine di gestire al meglio ogni eventuale problematica fitosanitaria”.

    Pennacchio ha quindi fatto presente che il Citrus Tristeza Virus, determina scompensi fisiologici da determinare in alcuni casi gravi danni di disseccamento fino alla morte della pianta, per cui, non essendoci cure fitoiatriche efficaci e risolutive per le piante attaccate, la prevenzione e il controllo restano le uniche vere armi in forza per bloccare la diffusione di questi fitopatogeni. I sistemi diagnostici da campo sono stati quindi presentati da Lucia Barra che ha illustrato la tecnica molecolare Lamp (Loop mediatedisothermal amplification) che consente in maniera veloce in un’unica reazione l’individuazione di un tratto del genoma del fitovirus se presente, direttamente in situ.

     

    Fonte: Ufficio Stampa Regione Basilicata

    Sfoglia le riviste

    News Ortofrutta

    • Spostano senza autorizzazione la propria attività di ortofrutta da ...  Pachino NewsFull coverage

      Leggi l'articolo
    • Mafia, +300% prezzi ortofrutta dal campo alla tavola  Yahoo FinanzaFull coverage

      Leggi l'articolo
    • Elogio dell'ortofrutta  Rivista StudioFull coverage

      Leggi l'articolo

    News Agricoltura

    • Acque reflue, una risorsa per l'agricoltura. Da Marsala a Catania: i ...  Quotidiano di SiciliaFull coverage

      Leggi l'articolo
    • Pier Luigi Caria (assessore dell'Agricoltura): «La Regione è pronta a ...  La Provincia del Sulcis IglesienteFull coverage

      Leggi l'articolo
    • Un crollo annunciato per l'agricoltura “Ultra-Sele”  la Città di SalernoFull coverage

      Leggi l'articolo

    © Fruit Communication Srl.
    Tutti i diritti riservati.

    Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n° 723/12 del 22/03/12

    Fruit Communication Srl | Sede legale Via Noicàttaro nc - Rutigliano (BA) | Partita IVA 07969090724

    Alcuni contenuti pubblicati possono essere rielaborati da feed rss forniti pubblicamente da altri siti. Alcune foto potrebbero essere prese dal web e ritenute di dominio pubblico. I proprietari contrari alla pubblicazione possono contattare la redazione scrivendo a info@fruitjournal.com e chiederne la rimozione.

    Cerca